Italia d’argento agli Europei di Calcio a 7, Montemurro: «Ora bisogna capire cosa ci manca per il salto decisivo»

Calcio a 7, gli Europei sbarcano a Roma: l’Italia sogna il titolo con Florenzi

Italia d’argento agli Europei di Calcio a 7, Montemurro: «Ora bisogna capire cosa ci manca per il salto decisivo»

Italia d’argento agli Europei di Calcio a 7, Montemurro: «Ora bisogna capire cosa ci manca per il salto decisivo»
Gli azzurri chiudono con la medaglia d’argento il torneo giocato in casa. Dopo il 7-3 alla Serbia in semifinale, arriva il secondo ko contro l’Ucraina, unica squadra capace di battere l’Italia nella competizione.

Si ferma a un passo dal titolo l’Italia agli Europei di Calcio a 7. Nella finale di Parco Schuster, a Roma, gli azzurri si sono arresi 3-1 all’Ucraina, confermatasi ancora una volta la bestia nera della squadra guidata dal presidente della Confederazione Calcistica Italiana Andrea Montemurro. L’Ucraina era infatti già riuscita a battere l’Italia nella fase a gironi e, con il successo nella sfida decisiva per il titolo, chiude il torneo da unica squadra capace di superare gli azzurri. Per l’Italia resta comunque un argento continentale conquistato davanti al pubblico di casa, al termine di un percorso che ha confermato la squadra ai vertici internazionali.

Un percorso quasi perfetto

L’avventura azzurra a Roma era iniziata mercoledì 22 luglio nel migliore dei modi, con il netto 7-1 alla Grecia. A impreziosire la prestazione anche la presenza di Alessandro Florenzi, ex centrocampista di Roma, Paris Saint-Germain e Milan, che ha messo a disposizione del gruppo l’esperienza maturata ai massimi livelli del calcio internazionale, compreso il trionfo di Wembley nel 2021 con la Nazionale maggiore.
Il giorno successivo è arrivato l’unico passo falso della fase a gironi. L’Ucraina ha superato l’Italia 5-3, mettendo per la prima volta in difficoltà gli azzurri. La reazione, però, è stata immediata. Venerdì l’Italia ha travolto la Romania con un perentorio 6-0, risultato che ha permesso agli azzurri di blindare il primo posto nel girone e conquistare l’accesso alle semifinali.
Nella sfida decisiva per la finale, l’Italia ha poi ritrovato brillantezza e autorità, superando la Serbia con un convincente 7-3 e staccando il pass per l’ultimo atto dell’Europeo.
Montemurro: «Orgogliosi del percorso»

La sconfitta in finale lascia inevitabilmente un po’ di amarezza, soprattutto perché arrivata davanti al pubblico italiano. Ma il presidente Andrea Montemurro guarda anche al percorso compiuto dalla squadra negli ultimi mesi: «Questa sconfitta ci deve far aprire un momento di riflessione perché il trofeo che inseguivamo davanti al nostro pubblico ci è sfuggito ancora una volta», ha spiegato Montemurro. Il bilancio, tuttavia, resta quello di una nazionale stabilmente ai vertici: secondo posto alla Nations League dello scorso maggio in Serbia, secondo posto ai Mondiali in Brasile un anno fa e ora argento europeo in casa: «I dati raccontano una squadra che è sempre tra le migliori al mondo. Non possiamo che essere orgogliosi del percorso, ma è arrivato il momento di capire cosa ci manca per l’ultimo, decisivo passo», ha aggiunto il presidente.

Il secondo posto europeo completa una striscia di risultati di assoluto rilievo per l’Italia, capace di conquistare tre podi internazionali negli ultimi dodici mesi: l’argento ai Mondiali in Brasile, quello alla Nations League in Serbia e ora la medaglia d’argento continentale. Un rendimento che conferma la competitività degli azzurri, ma che allo stesso tempo alimenta la voglia di trasformare la continuità dei piazzamenti in un successo.

Il lavoro della Confederazione Calcistica Italiana ripartirà proprio da qui: analizzare quanto accaduto a Roma e individuare i correttivi necessari per colmare il gap con l’Ucraina, che negli ultimi due confronti diretti ha sempre avuto la meglio. L’obiettivo è già fissato: fare l’ultimo passo e conquistare quel titolo internazionale che, per ora, continua a sfuggire.

 

Link: Il Messaggero